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lunedì 23 marzo 2026

Mille occhi...fuori e dentro di me...

L’arte non è mai un percorso solitario, anche quando nasce dal silenzio dei propri pensieri. Con la mostra "Echi Interiori", ho voluto aprire una finestra su quel dialogo costante tra ciò che mostriamo al mondo e ciò che custodiamo nel profondo.

Il viaggio verso l'essenza

Spesso ci muoviamo nel mondo indossando maschere invisibili. In questa collezione, ho cercato di moltiplicare gli sguardi — mille occhi per spogliarsi di ogni artificio e ritrovare la propria vera essenza. È un viaggio dove il confine tra il reale e il sogno sfuma, permettendo a quel subbuglio interiore, spesso così difficile da spiegare a parole, di trovare finalmente una sua forma visiva.

Creare nel caos

Fuori e dentro di me regna spesso il caos. È un’infinità di parti che si muovono, cambiano e collidono. Eppure, davanti alla carta e ai colori, quel rumore bianco si trasforma in voce.

L’arte è diventata il mio approdo sicuro: una forza potente, l'unica capace di mantenermi connessa alla realtà e autenticamente viva, nonostante le tempeste emotive. Nelle opere esposte, ogni segno è un tentativo di dare ordine all'indefinibile.

L’unione come forza creativa

Nessun viaggio è completo senza qualcuno con cui condividerlo. Questa mostra è anche il manifesto di un'amicizia che si fa arte. Siamo unite nel creare e nel sostenerci; la nostra forza risiede proprio in questa capacità di amare ciò che facciamo e chi siamo.

Sono infinitamente grata per questo cammino condiviso tra gioie e sfide. Abbiamo scoperto mondi nuovi, sia fuori che dentro di noi, e portarli alla luce insieme ha reso ogni opera più densa di significato.

giovedì 18 maggio 2023

I film dello Studio Ghibli e simili

Come avrete capito (da miei vari post e dalla mia giappofilia in generale) sono anche una fan sfegatata dei film dello Studio Ghibli.
Purtroppo ad oggi non li ho visti ancora tutti ma piano piano sto cercando di recuperare  i pochi che mi mancano (o quanto meno quelli usciti in Italia e praticamente tutti distribuiti dalla Lucky Red).
Sicuramente fare un commento generico su tutta la produzione filmica non ha senso. Anche perché in realtà si tratta di registi diversi. Devo dire che per la maggior parte dei casi mi sono piaciuti e anche molto. I miei preferiti in assoluto sono: Il mio vicino Totoro, Ponyo sulla scogliera, Nausicaa nella valle del vento, Arrietty e Laputa.
Sono densi di poesia nipponica e allo stesso tempo anche di un certo tipo di morale.
Non credo di voler aggiungere altro. Sono film che vanno a mio avviso guardati e assaporati. Non spiegati. 
Di seguito quelli che ho visto finora:
Questi i miei mancanti:
1. Pioggia di ricordi (おもひでぽろぽろ Omohide poro poro)
2. Si sente il mare (海がきこえる Umi ga kikoeru)
3. I miei vicini Yamada (ホーホケキョとなりの山田くん Hōhokekyo tonari no Yamada-kun)
4. La ricompensa del gatto (猫の恩返し Neko no ongaesh)
5. La storia della Principessa Splendente (かぐや姫の物語 Kaguya-hime no monogatari)
6. Quando c'era Marnie (思い出のマーニー Omoide no Mānī)
7. Earwig e la strega (アーヤと魔女 Aya to Majo) - è in 3D non so se lo voglio guardare...
8. How Do You Live? (君たちはどう生きるか Kimi-tachi wa dō ikiruka) - esce a luglio in Giappone


mercoledì 21 luglio 2021

Il favoloso mondo di Sailor Moon

 

Approfitto della recente uscita e visione di "Sailor Moon Eternal" su Netflix per scrivere un post ad hoc su uno dei miei anime e manga preferiti in assoluto e in quanto grandissima fan di Sailor Moon fin da bambina.

Sailor Moon è tratto dal manga omonimo di Naoko Takeuchi, pubblicato in Giappone dal 1992 al 1997. Il manga è stato poi tradotto in molte lingue, tra cui l'italiano, e ha avuto un enorme successo in tutto il mondo. Anche l'anime, che ha debuttato in Giappone nel 1992, ha avuto un successo straordinario, conquistando il cuore di milioni di persone.

Sailor Moon è un anime molto divertente e pieno di azione. Le avventure delle Sailor Senshi sono sempre avvincenti e piene di colpi di scena. In secondo luogo, Sailor Moon è un anime molto positivo e incoraggiante. Le protagoniste sono delle vere e proprie eroine che combattono per il bene e la giustizia, e i loro valori sono sempre positivi e costruttivi pur essendo in sostanza delle ragazzine con delle vite in apparenza normali.

Infine, Sailor Moon è un anime molto femminista. Le Sailor Senshi sono tutte donne forti e indipendenti che non hanno bisogno di un uomo per salvarle. Sono un esempio positivo per tutte le ragazze e le bambine, che possono imparare da loro a essere forti, coraggiose e determinate.

Personalmente, sono una fan di Sailor Moon fin dalla prima ora. Ho visto la serie animata per la prima volta quando avevo circa 12 anni (in Italia è uscito nel 1995), e ne sono rimasta subito affascinata. Ho amato le avventure delle Sailor Senshi, i loro poteri magici e i loro valori positivi.

Con il passare degli anni, Sailor Moon ha continuato ad essere un punto di riferimento per me.
Per questo motivo, sono molto felice che Sailor Moon sia ancora così popolare oggi. È un anime che continua a ispirare e a divertire le persone di tutte le età.

Un'altra cosa che amo di Sailor Moon sono i pianeti dominanti delle guerriere Sailor che rappresentano anche i loro simbolismi e valori. Ad esempio, Sailor Mercury rappresenta la conoscenza e la comunicazione, Sailor Mars rappresenta la passione e il coraggio, Sailor Jupiter rappresenta la forza e la protezione, Sailor Venus rappresenta l'amore e la bellezza, Sailor Uranus rappresenta la libertà e l'indipendenza, Sailor Neptune rappresenta l'intuizione e la compassione, Sailor Pluto rappresenta il tempo e la morte, e Sailor Saturn rappresenta la distruzione e la rinascita.

Le guerriere Sailor sono legate a un pianeta dominante perché sono le reincarnazioni delle principesse di quei pianeti. Ogni pianeta ha un suo ruolo nel sistema solare e le guerriere Sailor sono responsabili di proteggere quel ruolo. Il pianeta dominante è quindi un simbolo del potere e della responsabilità delle guerriere Sailor. È un ricordo del loro passato regale e del loro ruolo nel mondo. Inoltre, il pianeta dominante può fornire alle guerriere Sailor poteri e abilità speciali. In conclusione, il pianeta dominante è un elemento importante della storia e della mitologia di Sailor Moon. È un simbolo del potere, della responsabilità e del destino delle guerriere Sailor.

Le mie Sailor preferite sono tendenzialmente tutte ma le mie tre del cuore sono rispettivamente Sailor Jupiter, Sailor Saturn e Sailor Pluto.

Tornando invece a "Sailor Moon Eternal": è un film anime in due parti che adatta il quarto arco narrativo del manga originale, intitolato "Il mistero dell'eclissi". La storia segue le Sailor Senshi mentre combattono contro un gruppo di nemici che vogliono portare l'oscurità nel mondo.

Il film è stato un successo di critica e pubblico, con molti fan che lo hanno elogiato per la sua grafica mozzafiato, la storia avvincente e l'attenzione ai dettagli.

Ecco alcune delle cose che mi sono piaciute di più di Sailor Moon Eternal:
  • La grafica è semplicemente sbalorditiva. 
  • Gli ambienti sono dettagliati e realistici, e i combattimenti sono frenetici e pieni di azione.
  • La storia è avvincente e piena di colpi di scena. 
  • I nemici sembrano più minacciosi e intriganti.
  • L'attenzione ai dettagli è sorprendente: il film è pieno di piccoli easter egg e riferimenti al manga originale, che rendono l'esperienza ancora più appagante per i fan di lunga data.
In conclusione, Sailor Moon Eternal è un film anime assolutamente imperdibile per tutti i fan della serie. È un'opera che offre un'esperienza visivamente sbalorditiva, una storia avvincente e un'attenzione ai dettagli che è davvero impressionante.

In generale se non avete mai visto Sailor Moon, vi consiglio di dargli una chance. Sono sicura che vi conquisterà. Anche se la versione italiana è stata spesso rimaneggiata e brutalmente modificata dal Moige. Consiglio quindi di cercarlo magari in giapponese con i sottotitoli in italiano.

martedì 13 luglio 2021

TI MERITI UN AMORE


TI MERITI UN AMORE

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi
e non si stanchi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai il ridicolo,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie,
che ti porti l’illusione,
il caffè
e la poesia.

Frida Kahlo

06 luglio 1907 - 13 luglio 1954

domenica 1 novembre 2020

E poi fate l'amore.


E poi fate l'amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo
i baci lenti sulla bocca,
sul collo,
sulla pancia,
sulla schiena,
i morsi sulle labbra,
le mani intrecciate,
e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti
da diventare una cosa sola,
corpi incastrati e anime in collisione,
carezze sui graffi,
vestiti tolti insieme alle paure,
baci sulle debolezze,
sui segni di una vita
che fino a quel momento
era stata un po' sbiadita.
Intendo dita sui corpi,
creare costellazioni,
inalare profumi,
cuori che battono insieme,
respiri che viaggiano
allo stesso ritmo.
E poi sorrisi,
sinceri dopo un po'
che non lo erano più.
Ecco,
fate l'amore e non vergognatevi,
perché l'amore è arte,
e voi i capolavori.

Alda Merini.
(21 Marzo 1931 - 1 Novembre 2009)

venerdì 29 maggio 2020

Lombardia, cuntom sù

L'albero di gelso di Van Gogh: analisi

Sòtta l'ultim moron,
settaa-giò sòtt on ciel
inscì bell quando l'è bell,
voeuri stà un poo con tì,
Lombardia che gh'hoo in di mè venn.
Parlemm de l'acqua ciara, di lòdol,
del formen che tribbiaven su l'era
e de l'uga schisciada coi pee.

Parlemm sòttvos, mì e tì,
dei nòst vecc col vestii de fustagn,
la beretta, i barbis,
e di vòlt mezz toscan.

Parlem di nòst tosann
coi spaditt argentaa
infilzà in di cavei.

Me piasaria sentì ancamò el savor
di minester con dent
'na pestada de lard
oò el profumm de la polenta che nega
in la tazza de latt.

Voeuri sentì in del sògn
la vos de la mia nònna
che cont i man in cros la me insegnava:
"O Gesù d'amor acces
mi t'avessi mai offes...."

E prima an'mò de mì,
lee la boralava via stracca mòrta
cont i penser mondaa...
....'me capitava a tucc, in Lombardia..

© Marco Candiani

lunedì 6 aprile 2020

CITE 51


All'età di 40 anni Franz Kafka (1883-1924) che non si era mai sposato e non aveva figli, stava passeggiando per il parco di Berlino quando incontrò una bambina che stava piangendo perché aveva perso la sua bambola preferita. Lei e Kafka cercarono la bambola senza successo.
Kafka le disse di incontrarlo lì il giorno dopo e che sarebbero tornati a cercarla.

Il giorno dopo, quando non ebbero ancora trovato la bambola, Kafka diede alla bambina una lettera "scritta" dalla bambola nella quale c'era scritto: "Per favore non piangere. Ho fatto un viaggio per vedere il mondo. Ti scriverò delle mie avventure."
Così iniziò una storia che proseguì fino alla fine della vita di Kafka.
Durante i loro incontri Kafka leggeva le lettere della bambola accuratamente scritte con avventure e conversazioni che la bambina trovava adorabili.

Infine, Kafka le riportò la bambola (ne comprò una) affermando che fosse tornata a Berlino dal suo lungo viaggio.
"Non assomiglia affatto alla mia bambola" disse la bambina.
Kafka le consegnò un'altra lettera in cui la bambola scriveva: "I miei viaggi, mi hanno cambiata.".
La bambina abbracciò la nuova bambola e la portò tutta felice a casa.

Un anno dopo Kafka morì.

Molti anni dopo, la bambina oramai adulta trovò una letterina dentro la bambola. Nella minuscola lettera firmata da Kafka c‘era scritto: "Tutto ciò che ami probabilmente andrà perduto, ma alla fine l'amore tornerà in un altro modo.".

Non so se sia una storia vera. Ma mi ha colpito molto soprattutto in questo periodo di cambiamenti per me e per tutti. Perciò ho deciso di imprimerla qui.

mercoledì 26 febbraio 2020

CITE 50

Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi tiene a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi. E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull'erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l'orologio, vi risponderanno: "È ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.
Charles Baudelaire, Lo spleen di Parigi

venerdì 22 febbraio 2019

Lisboa e Sintra

Dopo dieci anni dalla nostra mini vacanza a Londra nel 2008, non potevo che scegliere una meta che entrambe abbiamo sempre sognato.

Un posto caldo anche in inverno. Dove verrei volentieri ad abitare.

Una città con un fascino particolare...come ferma e incastonata nel tempo ma allo stesso tempo moderna e viva.

Oltre a Lisbona non poteva mancare una gita a Sintra per vedere il bellissimo e magico castello moresco.

Ecco qua un po' di foto delle nostre avventure.