Visualizzazione post con etichetta Citazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Citazioni. Mostra tutti i post

lunedì 27 aprile 2026

CITE 58

 

"Non dipingo quello che vedo, ma quello che ho visto. Il disegno non è la forma, è il modo di sentire la forma." 
Edvard Munch
#giornatamondialedeldisegno

sabato 27 aprile 2024

CITE 57

“Ciò che non ha termine non ha figura alcuna.”
Leonardo Da Vinci
#giornatamondialedeldisegno

venerdì 29 dicembre 2023

CITE 56

Non c'è espediente a cui un uomo non ricorrerà per evitare la fatica di pensare.
Sir Joshua Reynolds

venerdì 27 ottobre 2023

CITE 55

"Saggi, perché la saggezza è essere innamorati della vita,

 mentre la stupidità è vergognarsi dell’amore."

da Bambino bruciato
di Stig Dagerman

martedì 7 febbraio 2023

CITE 54

"La depressione è stata la mia compagna. Ne ho sofferto per anni ma ora non è più costantemente al mio fianco, come un tempo. Non mi sento più affogare perché mi sono reso conto che è come la pioggia, ti bagna, certo, ma non si posa abbastanza da sommergermi.
La consapevolezza mi ha permesso di schermarmi dalla delusione. Il problema sta proprio nel lasciare che sia l’esterno a definirti, mentre dovresti essere tu. La strada verso l’accettazione è complicatissima. Oggi mi sono sintonizzato sulla frequenza giusta, ho capito che io non sono un mondo a parte, ma un pezzo di qualcosa di più grande."
(Jim Carrey)

giovedì 17 novembre 2022

Giornata mondiale del gatto nero


17 NOVEMBRE
“GIORNATA MONDIALE DEL GATTO NERO”

Il gatto ha troppo spirito per non avere cuore.
(Ernest Menault)

venerdì 17 giugno 2022

CITE 53


Serenata indiana

Nel primo dolce sonno della notte
mi risveglio dai sogni in cui tu appari,
quando sospira lievemente il vento
e splendono le stelle luminose:
mi risveglio dai sogni in cui tu appari,
e uno spirito allora mi ha condotto,
chissà come, vicino alla finestra
della tua camera, o dolcezza mia!

Le arie vagabonde illanguidiscono
lungo il ruscello oscuro e silenzioso,
i profumi del champak svaniscono
come dolci pensieri in un sogno;
muore il lamento dell’usignolo sul cuore
della diletta, proprio come me
destinato a morire sul tuo,
o tu che sei la mia amata!

Oh, ti prego, sollevami dall’erba!
Muoio e mi sento debole e languido!
Oh, che il tuo amore piova in mille baci
sulle mie labbra e sulle smorte palpebre.
Ahimè, le guance sono fredde e pallide,
ed il mio cuore batte impetuoso e forte!
Oh, stringilo al tuo cuore nuovamente,
dove alla fine si dovrà spezzare!

Percy Bysshe Shelley

martedì 13 luglio 2021

TI MERITI UN AMORE


TI MERITI UN AMORE

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi
e non si stanchi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai il ridicolo,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie,
che ti porti l’illusione,
il caffè
e la poesia.

Frida Kahlo

06 luglio 1907 - 13 luglio 1954

domenica 1 novembre 2020

E poi fate l'amore.


E poi fate l'amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo
i baci lenti sulla bocca,
sul collo,
sulla pancia,
sulla schiena,
i morsi sulle labbra,
le mani intrecciate,
e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti
da diventare una cosa sola,
corpi incastrati e anime in collisione,
carezze sui graffi,
vestiti tolti insieme alle paure,
baci sulle debolezze,
sui segni di una vita
che fino a quel momento
era stata un po' sbiadita.
Intendo dita sui corpi,
creare costellazioni,
inalare profumi,
cuori che battono insieme,
respiri che viaggiano
allo stesso ritmo.
E poi sorrisi,
sinceri dopo un po'
che non lo erano più.
Ecco,
fate l'amore e non vergognatevi,
perché l'amore è arte,
e voi i capolavori.

Alda Merini.
(21 Marzo 1931 - 1 Novembre 2009)

mercoledì 10 giugno 2020

CITE 52

 Dissentire con efficacia (ed eleganza): 4 consigli - La Mente è ...
"Non smettete mai di protestare; non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Siate il peso che inclina il piano. Siate sempre in disaccordo perché il dissenso è un’arma. Siate sempre informati e non chiudetevi alla conoscenza perché anche il sapere è un’arma. Forse non cambierete il mondo, ma avrete contribuito a inclinare il piano nella vostra direzione e avrete reso la vostra vita degna di essere raccontata. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai."
Bertrand Russell

lunedì 6 aprile 2020

CITE 51


All'età di 40 anni Franz Kafka (1883-1924) che non si era mai sposato e non aveva figli, stava passeggiando per il parco di Berlino quando incontrò una bambina che stava piangendo perché aveva perso la sua bambola preferita. Lei e Kafka cercarono la bambola senza successo.
Kafka le disse di incontrarlo lì il giorno dopo e che sarebbero tornati a cercarla.

Il giorno dopo, quando non ebbero ancora trovato la bambola, Kafka diede alla bambina una lettera "scritta" dalla bambola nella quale c'era scritto: "Per favore non piangere. Ho fatto un viaggio per vedere il mondo. Ti scriverò delle mie avventure."
Così iniziò una storia che proseguì fino alla fine della vita di Kafka.
Durante i loro incontri Kafka leggeva le lettere della bambola accuratamente scritte con avventure e conversazioni che la bambina trovava adorabili.

Infine, Kafka le riportò la bambola (ne comprò una) affermando che fosse tornata a Berlino dal suo lungo viaggio.
"Non assomiglia affatto alla mia bambola" disse la bambina.
Kafka le consegnò un'altra lettera in cui la bambola scriveva: "I miei viaggi, mi hanno cambiata.".
La bambina abbracciò la nuova bambola e la portò tutta felice a casa.

Un anno dopo Kafka morì.

Molti anni dopo, la bambina oramai adulta trovò una letterina dentro la bambola. Nella minuscola lettera firmata da Kafka c‘era scritto: "Tutto ciò che ami probabilmente andrà perduto, ma alla fine l'amore tornerà in un altro modo.".

Non so se sia una storia vera. Ma mi ha colpito molto soprattutto in questo periodo di cambiamenti per me e per tutti. Perciò ho deciso di imprimerla qui.

mercoledì 26 febbraio 2020

CITE 50

Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi tiene a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi. E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull'erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l'orologio, vi risponderanno: "È ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.
Charles Baudelaire, Lo spleen di Parigi

giovedì 22 marzo 2018

CITE 49


L’acqua non ha bisogno di sforzi per recitare il suo ruolo, è estremamente fotogenica sia essa nuvola, nebbia, neve, grandine, pioggia, ghiaccio, lago, torrente, fiume, mare, oceano, lacrime.

Peter Greenaway

#WorldWaterDay #GiornataMondialeAcqua

lunedì 17 luglio 2017

CITE 48

"Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."
Charles Bukowski

venerdì 30 giugno 2017

CITE 47

Quando le donne incontrano un ostacolo, si fermano atterrite, si smarriscono, a volte inciampano e cadono nel buio.

Annaspano nel nero liquido della paura, arrivano fino in fondo al dolore, sfiorano la solitudine ed entrano in intimità con se stesse. Nuotano con fatica negli abissi della perdita, dove manca l’ossigeno e respirare sembra impossibile.

Poi – è un attimo – dentro di loro nasce una scintilla, raccoglie luce tremula, cresce e si fa fulmine e si fa sole e squarcia la paura.

Quando le donne incontrano un ostacolo, si perdono e un po’ muoiono dentro. Ma è proprio lì che trovano se stesse; è lì che incontrano il Coraggio, nato insieme a loro, fedele compagno di vita, accovacciato e dormiente nell'animo.

Il coraggio si trasforma in forza.

Quando le donne inciampano e cadono, trovano la forza di lottare e di rialzarsi.

Fonte: http://www.peregolibri.it/giovedi-6-luglio-da-blufrida-il-tessuto-dellanima/

sabato 29 aprile 2017

CITE 46

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.
(Oriana Fallaci)

giovedì 27 aprile 2017

CITE 45

“Il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata.”
(Paul Klee)
#GiornataMondialeDelDisegno 
#worlddrawingday

martedì 11 aprile 2017

CITE 44

Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
Daniel Pennac

domenica 12 marzo 2017

CITE 43


«Volo di uccelli neri sulla radura» (illustrazione di Giuliano Della Casa per il volume edito da Gallucci)
"Io ero un uccello
dal bianco ventre gentile,
qualcuno mi ha tagliato la gola
per riderci sopra,
non so.
Io ero un albatro grande
e volteggiavo sui mari.
Qualcuno ha fermato il mio viaggio,
senza nessuna carità di suono.
Ma anche distesa per terra
io canto ora per te
le mie canzoni d'amore."

Alda Merini