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sabato 27 aprile 2024

CITE 57

“Ciò che non ha termine non ha figura alcuna.”
Leonardo Da Vinci
#giornatamondialedeldisegno

mercoledì 18 gennaio 2023

Shogatsu: il Capodanno giapponese


Il Capodanno giapponese, noto come Shogatsu, è la festa più importante dell'anno in Giappone. Si celebra il 1° gennaio, secondo il calendario gregoriano, e dura tre giorni. Durante lo Shogatsu, la maggior parte delle aziende e degli uffici è chiusa, e le famiglie si riuniscono per festeggiare insieme. È un momento di riflessione sul passato e di speranza per il futuro.

Ecco alcune delle tradizioni più comuni dello Shogatsu:
  • La pulizia di fine anno (oseibo seisai) - La vigilia di Capodanno, i giapponesi si mettono al lavoro per pulire a fondo le proprie case. Questo è un modo per liberarsi del vecchio e dare il benvenuto al nuovo.
  • La visita al tempio o al santuario (hatsumode) - Il primo giorno dell'anno, le persone si recano al loro tempio o santuario locale per pregare per un anno prospero e felice. È una tradizione molto sentita, e i templi e i santuari sono affollati di fedeli.
  • La degustazione di osechi-ryōri - Osechi-ryōri è un pasto tradizionale che si consuma durante lo Shogatsu. È composto da una varietà di piatti, tra cui pesce, carne, verdure e dolci. Ogni piatto ha un significato simbolico, come ad esempio la speranza per una vita lunga e prospera.
  • La distribuzione dei doni (otoshidama) - Gli adulti danno ai bambini dei doni, chiamati otoshidama. I bambini mettono i loro calzini fuori dalla finestra la sera di Capodanno, e la mattina dopo li trovano pieni di doni.
  • Il gioco delle carte Hanafuda - Hanafuda è un gioco di carte tradizionale giapponese che si gioca spesso durante lo Shogatsu. È un ottimo modo per divertirsi e passare il tempo con la famiglia e gli amici.
Lo Shogatsu è una festa ricca di tradizioni e di significato. È un momento in cui i giapponesi si riuniscono per celebrare l'inizio di un nuovo anno e per augurarsi il meglio per il futuro.


Quest'anno sarà l'anno del coniglio ed è l'ottavo anno del ciclo dello zodiaco cinese. È un anno considerato molto fortunato, caratterizzato da pace, gentilezza e compassione.

Le persone nate nell'anno del coniglio sono generalmente considerate gentili, compassionevoli e comprensive. Sono anche molto intelligenti e creative. Sono spesso dotate di un talento artistico o musicale.

Durante l'anno del coniglio, i giapponesi tendono a sottolineare i valori della gentilezza, della compassione e della comprensione. È un momento in cui le persone si impegnano a essere più gentili e comprensivi con gli altri.

Ecco alcune tradizioni specifiche che sono associate all'anno del coniglio:
  • La decorazione delle case con immagini di conigli - I conigli sono un simbolo di fortuna e prosperità, quindi è comune decorare le case con immagini di conigli durante l'anno del coniglio.
  • La consumazione di cibi associati al coniglio - Alcuni cibi che sono associati al coniglio sono la carota, il sedano e il riso bianco. Questi cibi sono spesso consumati durante l'anno del coniglio per portare fortuna.
  • La partecipazione a eventi culturali legati al coniglio - Ci sono molti eventi culturali legati al coniglio che si svolgono in Giappone durante l'anno del coniglio. Questi eventi possono includere festival, mostre e concerti.
L'anno del coniglio è un momento di grande gioia e felicità per i giapponesi. È un momento in cui le persone si riuniscono per celebrare l'inizio di un nuovo anno e per augurarsi il meglio per il futuro.

mercoledì 23 novembre 2022

Kannazuki | Il mese senza dei


Oggi vi parlerò di una delle festività più affascinanti del Giappone: il Kannazuki, il mese senza dei.

Come suggerisce il nome, questo mese, che corrisponde circa all'attuale mese di novembre (in particolare Kannazuki è il decimo mese del calendario lunare giapponese, che corrisponde approssimativamente al periodo che va da novembre a dicembre del calendario gregoriano), è considerato un periodo di transizione in cui gli 8 milioni di kami, le divinità shintoiste, lasciano i loro santuari per radunarsi annualmente al Santuario di Izumo, nella prefettura di Shimane.

Durante questo periodo, i santuari shintoisti rimangono chiusi e non si svolgono cerimonie religiose. È un momento di riflessione e di purificazione, in cui i giapponesi si preparano all'arrivo del nuovo anno.

Il Kannazuki è un mese ricco di tradizione e folklore. In questo periodo, si svolgono numerose celebrazioni, tra cui:Il festival di Katori, che si svolge nel santuario shintoista di Katori, nella prefettura di Chiba. Durante questo festival, si celebra la partenza dei kami per Izumo.
Il festival di Suwa, che si svolge nel santuario shintoista di Suwa, nella prefettura di Nagano. Durante questo festival, si celebra l'arrivo dei kami a Izumo.
Il festival di Izumo, che si svolge nel santuario shintoista di Izumo. Durante questo festival, si celebra il raduno dei kami a Izumo.

Il Kannazuki è anche un mese di grande bellezza naturale. In questo periodo, le foglie degli alberi iniziano a cambiare colore, regalando paesaggi mozzafiato.

Come ormai sapere sono un grande appassionato del Giappone e della sua cultura. Per me, il Kannazuki è una festività affascinante e ricca di significato. È un momento in cui i giapponesi si riconnettono con la loro spiritualità e con la natura.

giovedì 17 novembre 2022

Giornata mondiale del gatto nero


17 NOVEMBRE
“GIORNATA MONDIALE DEL GATTO NERO”

Il gatto ha troppo spirito per non avere cuore.
(Ernest Menault)

martedì 4 ottobre 2022

Tsukimi e Kiku no sekku


Tsukimi お月見
🎑


Secondo la tradizione giapponese la quindicesima notte dell’ottavo mese del calendario lunare (jūgoya 十五夜), che quest’anno è caduta proprio il 10 settembre, alzando lo sguardo al cielo è possibile ammirare un suggestivo plenilunio, la cosiddetta “luna del raccolto” che precede l’equinozio autunnale e segna la notte più luminosa dell’anno.
 
Anche nota come tsukimi 月見 (lett. “osservare la luna”), l’usanza giapponese di contemplare questa splendida luna piena trae le sue origini dalla festività cinese di Metà autunno 中秋節 (o Mooncake Festival) iniziando a diffondersi nell’arcipelago a partire dal periodo Heian come celebrazione di corte, in occasione della quale venivano organizzati festeggiamenti collettivi con banchetti, performance musicali e recitazione di poesie al chiaro di luna.
 
Con il passare dei secoli l’usanza si diffuse anche tra le classi popolari, divenendo in epoca Edo un modo per celebrare la bellezza della natura e ringraziarla per il raccolto.

Ancora oggi tsukimi è una celebrazione molto sentita in Giappone. Per l’occasione vengono preparate decorazioni di erba susuki e cucinate pietanze tradizionali come tsukimi dango 月見団子, tsukimi soba o udon serviti con alghe e uovo crudo che richiama la sfericità della luna, e una serie di altri cibi stagionali quali taro, castagne, zucca e cachi.
 
Per questa magica notte che ci accompagna verso l’autunno vi proponiamo tre trittici di xilografie policrome realizzati dal celebre artista ukiyoe Yōshū Chikanobu 楊洲周延 (1838–1912), che immortalano e ci trasmettono l’atmosfera contemplativa di tsukimi nel corso dei secoli.


Kiku no sekku 菊の節句

Il 4 ottobre, è il nono giorno del nono mese del calendario lunare. In questa data in passato si festeggiava in Giappone la festa di Kiku no Sekku 菊の節句, la Festa dei Crisantemi. A seguito del passaggio al calendario gregoriano e all'abbandono del calendario lunare, a partire dal 1873, la festa è stata spostata al 9 di settembre, per riprendere la simbologia del doppio 9.

Il Kiku no Sekku giapponese infatti trova le sue origini nella festa cinese 重阳节 Chóngyángjié , ossia, la Festa del Doppio Yang o Festa del Doppio Nove.

Vediamo innanzitutto perché è così tanto importante il doppio 9 in Cina. Secondo il Libro dei Mutamenti I Ching, il numero 9 coincide con lo Yang, energia positiva maschile. Quindi, il raddoppiamento del numero è simbolo di grande fortuna e buon auspicio.
Il simbolo di questa festa è il crisantemo, il fiore della longevità. Si narra, infatti, che bere il vino di crisantemo aiuti a difendere il corpo dalle malattie facendoci vivere più a lungo.
Anche la pianta del corniolo è importante poiché, secondo la leggenda, il suo profumo intenso scaccia le disgrazie e la mala sorte.

Come si festeggia la festa del doppio nove?
Le attività più praticate sono:
- camminare in montagna/collina con la propria famiglia, poiché salire verso l’alto significa volersi migliorare ogni giorno
- visitare giardini botanici e parchi per ammirare i crisantemi che fioriscono in questo periodo
- praticare il tai chi o il qigong nelle piazze (specialmente i più anziani, protagonisti di questa giornata, che dal 1989 è anche la Festa degli anziani)
- bere il vino di crisantemo e indossare rametti o sacchetti con il corniolo
- visitare le tombe dei propri cari defunti per ricordare e omaggiare gli antenati
- preparare e gustare insieme alla propria famiglia il “dolce fiorito” o “torta del doppio nove” (重阳糕): una torta cotta a vapore e a base di riso glutinoso e castagne, frutta secca e giuggiole.

Il crisantemo, come abbiamo visto, assume un ruolo centrale in questa giornata e possiede un potere insito curativo molto forte.

La sua valenza simbolica è così profonda a tal punto da ritrovarlo spesso rappresentato artisticamente nella decorazione degli oggetti cinesi e giapponesi.

venerdì 23 settembre 2022

Shubun no hi 秋分の日| Equinozio d'autunno | Mabon


Oggi 23 settembre è l'equinozio d'autunno, in Giappone detto Shubun no hi 秋分の日, e festeggiato con un meritato riposo. Si tratta infatti di una festa nazionale: le scuole sono chiuse e i lavoratori sono in ferie, molte famiglie fanno viaggi o tornano nei loro paesi natii per stare in famiglia, spesso approfittando del lungo weekend. Anche lunedì infatti sarà una festa nazionale, Keiro No Hi – Il Giorno degli Anziani. 
L'equinozio di autunno è certamente un momento molto importante per il cambiamento della stagione, che ci ricorda la stagionalità della fine del raccolto e ci prepara all'arrivo del freddo. 

Come nel caso di Tsukimi, l'autunno è particolarmente sentito nell'arte giapponese come momento suggestivo e contemplativo, lodato in poesia e ritratto in arte con una fitta e affascinante simbologia. Oltre alla osservazione della luna, la più bella dell'anno, sono tipiche dell'autunno l'osservazione dell'arrossarsi delle foglie di acero (Koyo), per cui dovremo aspettare i primi freddi, e la Festa dei Crisantemi - Kiku no sekku, che tradizionalmente cadrebbe il nono giorno del nono mese.

Oltre al crisantemo altri sette fiori simboleggiano nell'arte l'arrivo dell'autunno, e li possiamo vedere in questa bella stampa di Ogata Gekko, che ritrae due donne, una giovane e una anziana, in visita a un giardino per osservare le sette erbe autunnali.


I sette fiori, o erbe, d'autunno sono detti Aki no Nanakusa 秋の七草, e comprendono:
薄 il susuki, miscanto
萩 hagi, il trifoglio giapponese
葛 kuzu, la pueraria
撫子 nadeshiko, il garofanino frangiato
女郎花 ominaeshi, la valeriana dorata (patrinia scabiosifolia)
藤袴 fujibakama, l’eupatorium japonicum
桔梗 kikyo, la campanula grandiflora (platycodon grandiflorus).



Anche per i celti l'equinozio d'autunno era molto importante: nel calendario celtico si chiama Mabon.

Mabon è una festività celtica che si celebra l'equinozio d'autunno, il 22 o 23 settembre nell'emisfero settentrionale. È una festa di ringraziamento per i frutti della terra e segna la fine della stagione del raccolto.

Le celebrazioni di Mabon includono spesso rituali di raccolta, danze, canti e falò. È anche un momento per riflettere sulla natura e sul passaggio delle stagioni.

In sintesi, Mabon è una festa di ringraziamento per la terra, un momento di celebrazione della natura e un indizio dell'arrivo dell'inverno.

domenica 21 agosto 2022

OBON MATSURI お盆祭り

Testo trascritto a cura di GiapponeMania®

Chiamata anche URABON, è un festa di origine buddhista che ha lo scopo di commemorare i defunti e gli antenati, i quali ritornano simbolicamente in vita per recare visita ai propri cari.

Nella maggior parte del Giappone si festeggia dal 10/13 al 15/16 agosto.

12 AGOSTO: in casa si preparano cetrioli e melanzane, simboli di animali da trasporto, per permettere agli spiriti di giungere velocemente sulla terra, in sella al cavallo, e di andarsene poi via lentamente, in sella alla mucca.

13 AGOSTO: alla mattina del primo giorno di Obon, il giorno in cui gli spiriti discesi tornano a casa, si prepara l'altarino buddhista SHŌRŌ DANA 精霊棚, uno stand a più livelli dove si collocano le offerte di cibo per gli spiriti. Alla sera si brucia l'OGARA 麻幹, gambo di canapa senza corteccia, e lo si pone all'ingresso in modo da far trovare la via di casa agli antenati.

14 e 15 AGOSTO: molte famiglie si riuniscono per visitare le tombe di famiglia. Si pulisono le tombe, vengono offerti fiori freschi, una ciotola d'acqua (o sakè o altra bevanda preferita), si brucia l'incenso sul lato della tomba. Dopo di chè, famiglie e parenti si godranno un pasto insieme e ricorderanno i propri cari perduti.
All'aperto, ogni quartiere organizza una festa con bancarelle e giostre allestite per l'occasione, dove si partecipa indossando lo YUKATA 浴衣, si mangia l'anguria e si balla il BON ODORI 盆踊り, il tipico ballo dell'Obon Matsuri di cui si è ormai perso il suo significato religioso originale.

16 AGOSTO: si concludono i festeggiamenti l'ultima sera di Obon con il TORO NAGASHI トロ流し: lanterne di carta vengono illuminate e poi messe a galleggiare lungo i fiumi per accompagnare il ritorno delle anime dei defunti nel mondo dei morti, mentre nel cielo si accendono gli HANABI 花火, i fuochi d'artificio.
A Kyōto, si svolge il "Gozan no Okuribi" in cui giganteschi kanji (ideogrammi) vengono scritti con le fiamme nelle colline circostanti sotto il cielo notturno estivo.

martedì 9 agosto 2022

Hiroshima e Nagasaki - per non dimenticare mai...


Hiroshima e Nagasaki come noto sono due città del Giappone che furono bombardate con bombe atomiche dagli Stati Uniti d'America il 6 e il 9 agosto 1945, rispettivamente. Questi attacchi furono gli unici utilizzi di armi nucleari in guerra nella storia.

Hiroshima

La mattina del 6 agosto 1945, alle 8:15, l'aereo statunitense Enola Gay sganciò la bomba atomica "Little Boy" sulla città di Hiroshima. L'esplosione ebbe una potenza equivalente a 15 kilotoni di TNT, e causò la morte di circa 140.000 persone, oltre a decine di migliaia di feriti.

Nagasaki

Tre giorni dopo, il 9 agosto, l'aereo statunitense Bockscar sganciò la bomba atomica "Fat Man" sulla città di Nagasaki. L'esplosione ebbe una potenza equivalente a 21 kilotoni di TNT, e causò la morte di circa 70.000 persone, oltre a decine di migliaia di feriti.

Conseguenze

Gli attacchi di Hiroshima e Nagasaki causarono un enorme dispiegamento di energia, che ebbe conseguenze devastanti per le due città. Le bombe atomiche provocarono la morte immediata di centinaia di migliaia di persone, e decine di migliaia di altre morirono successivamente a causa delle radiazioni.

Inoltre, gli attacchi causarono ingenti danni materiali. Hiroshima e Nagasaki furono completamente distrutte, e migliaia di edifici e infrastrutture furono gravemente danneggiati.

Impatti storici

Gli attacchi di Hiroshima e Nagasaki ebbero un impatto profondo sulla storia del mondo. Essi segnarono l'inizio dell'era nucleare, e contribuirono alla fine della seconda guerra mondiale.

Inoltre, gli attacchi hanno contribuito a rafforzare il movimento per il disarmo nucleare. Oggi, il mondo è ancora minacciato dalle armi nucleari, e gli attacchi di Hiroshima e Nagasaki sono un monito per evitare che tragedie simili si ripetano.

Memoria

Hiroshima e Nagasaki sono oggi due città simbolo della pace e della lotta contro le armi nucleari. In queste città sono stati costruiti memoriali e musei che ricordano le vittime degli attacchi e il loro significato storico.

Ogni anno, il 6 e il 9 agosto, si celebrano le Giornate della bomba atomica, in memoria delle vittime degli attacchi e per promuovere la pace e il disarmo nucleare.
Un momento di riflessione contro tutte le guerre. Alla ricerca di una pace per tutti i popoli.



martedì 10 agosto 2021

Tokyo 2020 ovvero 2021


Credo che siano state le olimpiadi che ho seguito di più in assoluto. 
Sicuramente per la loro ambientazione a Tokyo e sicuramente perché il fascino del Giappone pur con le sue ampie criticità non delude mai.