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lunedì 23 marzo 2026

Mille occhi...fuori e dentro di me...

L’arte non è mai un percorso solitario, anche quando nasce dal silenzio dei propri pensieri. Con la mostra "Echi Interiori", ho voluto aprire una finestra su quel dialogo costante tra ciò che mostriamo al mondo e ciò che custodiamo nel profondo.

Il viaggio verso l'essenza

Spesso ci muoviamo nel mondo indossando maschere invisibili. In questa collezione, ho cercato di moltiplicare gli sguardi — mille occhi per spogliarsi di ogni artificio e ritrovare la propria vera essenza. È un viaggio dove il confine tra il reale e il sogno sfuma, permettendo a quel subbuglio interiore, spesso così difficile da spiegare a parole, di trovare finalmente una sua forma visiva.

Creare nel caos

Fuori e dentro di me regna spesso il caos. È un’infinità di parti che si muovono, cambiano e collidono. Eppure, davanti alla carta e ai colori, quel rumore bianco si trasforma in voce.

L’arte è diventata il mio approdo sicuro: una forza potente, l'unica capace di mantenermi connessa alla realtà e autenticamente viva, nonostante le tempeste emotive. Nelle opere esposte, ogni segno è un tentativo di dare ordine all'indefinibile.

L’unione come forza creativa

Nessun viaggio è completo senza qualcuno con cui condividerlo. Questa mostra è anche il manifesto di un'amicizia che si fa arte. Siamo unite nel creare e nel sostenerci; la nostra forza risiede proprio in questa capacità di amare ciò che facciamo e chi siamo.

Sono infinitamente grata per questo cammino condiviso tra gioie e sfide. Abbiamo scoperto mondi nuovi, sia fuori che dentro di noi, e portarli alla luce insieme ha reso ogni opera più densa di significato.

lunedì 22 gennaio 2024

La magia del bosco

 
Otto giorni di pura bellezza e magia.
Grazie alle mie straordinarie compagne di viaggio!
Grazie a Liana Zanfrisco nostra preziosa mentore e amica!
Grazie Associazione culturale “Amici del Bruno”!
Grazie a tutti!

lunedì 6 aprile 2020

CITE 51


All'età di 40 anni Franz Kafka (1883-1924) che non si era mai sposato e non aveva figli, stava passeggiando per il parco di Berlino quando incontrò una bambina che stava piangendo perché aveva perso la sua bambola preferita. Lei e Kafka cercarono la bambola senza successo.
Kafka le disse di incontrarlo lì il giorno dopo e che sarebbero tornati a cercarla.

Il giorno dopo, quando non ebbero ancora trovato la bambola, Kafka diede alla bambina una lettera "scritta" dalla bambola nella quale c'era scritto: "Per favore non piangere. Ho fatto un viaggio per vedere il mondo. Ti scriverò delle mie avventure."
Così iniziò una storia che proseguì fino alla fine della vita di Kafka.
Durante i loro incontri Kafka leggeva le lettere della bambola accuratamente scritte con avventure e conversazioni che la bambina trovava adorabili.

Infine, Kafka le riportò la bambola (ne comprò una) affermando che fosse tornata a Berlino dal suo lungo viaggio.
"Non assomiglia affatto alla mia bambola" disse la bambina.
Kafka le consegnò un'altra lettera in cui la bambola scriveva: "I miei viaggi, mi hanno cambiata.".
La bambina abbracciò la nuova bambola e la portò tutta felice a casa.

Un anno dopo Kafka morì.

Molti anni dopo, la bambina oramai adulta trovò una letterina dentro la bambola. Nella minuscola lettera firmata da Kafka c‘era scritto: "Tutto ciò che ami probabilmente andrà perduto, ma alla fine l'amore tornerà in un altro modo.".

Non so se sia una storia vera. Ma mi ha colpito molto soprattutto in questo periodo di cambiamenti per me e per tutti. Perciò ho deciso di imprimerla qui.

venerdì 28 luglio 2017

Tre anni fa...


La tua assenza fisica è l'unica cosa che ci separa da ormai tre anni.
Ma io so che sei sempre con me.
Ti sento.
Anche quando mi manchi da scoppiare il cuore...
Eternamente insieme.

giovedì 25 maggio 2017

Hokusai, l'Oriente ritrovato e i 150 anni delle relazioni tra Giappone e Italia

Nel 2016 sono trascorsi centocinquanta anni da quando, nel 1866 (secondo anno dell'era Keiō), Giappone e Italia hanno dato avvio alle relazioni diplomatiche con la conclusione del Trattato di Amicizia e di Commercio. Da allora un costante flusso di persone tra i due Paesi ha permesso di costruire ottime relazioni in tutti gli ambiti. Il centocinquantesimo anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia costituisce dunque un'importante occasione, oltre che per ripercorrere il cammino di tali fruttuose relazioni, per rendere ancora più forti e solidi i legami a venire, approfondendo ulteriormente le relazioni di interscambio ora in atto. 

Fonte, relazione finale e programma di tutti gli eventi qui.

Nell'ambito di questo anniversario (e per la mia gioia) sono stati organizzati numerosi eventi a tema. Questi sono quelli a cui ho partecipato:

Fuorisalone 2016 e 2017 a tema Giappone 
(anche se ogni anno c'è sempre un po' di design giapponese sparso in giro)



giovedì 28 luglio 2016

Pensando a te

Nonostante siano passati due anni il vuoto che hai lasciato nel mio cuore e nella mia vita è incolmabile...Mi manchi sempre da togliere il respiro!
Sono contenta che due notti fa ti ho sognato, anche solo per un minuto...eri felice e ringiovanita. Mi hai guardato dicendomi silenziosamente con gli occhi: "Dove sono adesso sto bene, non preoccuparti"...
E quindi niente, voglio cercare di affrontare questa giornata con meno malinconia...Sempre grazie a te la mia Minnona del 💜!

martedì 28 luglio 2015

Cosa darei per...

Cosa darei per: essere svegliata al mattino dalla tua lingua umida che ti lava la faccia e ti desta a forza solo per renderti partecipe della sua presenza, tornare a casa stanca morta o abbattuta e avere sempre il tuo musino allegro e scodinzolanze che ti accoglie come se non ci fosse un domani, sentire i tuoi versi mentre ti faccio le coccole, perdermi nel tuo abbraccio nei momenti di maggior sconforto ma anche in quelli di pura gioia, andare a letto e averti lì appallottolata vicino alla gamba anche con 40°C all'ombra, non avere nessuna privacy in bagno dove ogni occasione è buona per entrare e farsi gli affari miei, sentire la "puzza" di cane bagnato dopo averti portato in giro durante un acquazzone, sgridarti per le marachelle appena fatte e tu che ti nascondi sotto il tavolo e fai la faccia da Maria Goretti, cercare di impedire a te e alla mamma lo scambio di cibo clandestino e assolutamente vietato sotto la tavola durante i pasti...ah, potrei andare avanti per sempre...ogni piccola cosa di te che mi hai dato per tredici anni, mi manca...è già passato un anno e mi sembra allo stesso tempo pochissimo ma anche un'eternità!

sabato 30 agosto 2014

CITE 37

Il modo tuo d'amare
è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole o abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

- Pedro Salinas -

martedì 25 marzo 2014

CITE 33

"Non esiste nessuno più difficile di chi sa stare solo.
Ha imparato a fare la cosa che fa più paura al mondo; non sarà mai disposto a barattare la sua solitudine con rapporti di circostanza, né a rinunciare alla propria libertà..."

cit. Laura S.

lunedì 28 ottobre 2013

venerdì 5 luglio 2013

Riflessioni periodiche

I buchi neri vengono colmati solo dalla luce dei propri amici...



...nella vita di tutti i giorni spesso mi dimentico di questo fatto...

mi faccio sommergere dalla merda che arriva a ondate e niente più ha un senso...quando la stanchezza (emotiva) ti piglia e ti porta giù sempre più giù nell'abisso...

...quando le giornate pesanti si moltiplicano...quando arrivi al limite dell'insonnia...



...e pure c'è quel qualcosa che ti fa tirare avanti...

che ti riporta nella luce

che ti conforta...



..sono i più cari amici...



davvero non se ne può fare a meno...



come l'ossigeno che entra nei polmoni...

sabato 12 gennaio 2013

Le regole del lasciarsi di Carrie

1. Distruggere tutte le foto dove lui ha un'aria sexy e tu sembri felice.
2. Mentire. È più facile che ammettere la realtà delle cose.
3. Finché non si è emotivamente stabili non mettere piede nei negozi.
4. Non smettere di pensare a lui neanche per un momento perché è proprio in quel momento che lui apparirà.
5. La più importante di tutte. Non conta chi ti ha spezzato il cuore o quanto ci vuole per guarire, non ce la farai mai senza le tue amiche.

giovedì 12 luglio 2012

Il giorno più bello e più brutto allo stesso tempo...

...finora è sempre stato il più bello...
Ma quest'anno (e quelli futuri, sperando che ce ne siamo ancora un bel po') è velato da una patina di tristezza e malinconia. Cerco di non pensarci...
La mia vecchietta...♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥
...spero rimanga ancora un bel po' con me....
Tantissimi auguriiii mio amor!

venerdì 17 febbraio 2012

Cat day 2012

Anche se la festeggio tutti i giorni ecco a voi la mia palunta "zoccoletta" dell'amore!!!

...e poi visto che l'autoironia è il mio forte (e dovrebbe essere anche il vostro) vi consiglio di fare questo test:

Se fosse possibile incrociare l'uomo con il gatto, 
la cosa migliorerebbe l'uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto.
Mark Twain