domenica 31 maggio 2009

Tigli in fiore

Tocca ai tigli. Altro simbolo dell'estate. L'aria è piena del loro profumo.
Specialmente la sera. ^___^
Qua davanti casa ne ho a bizzeffe e mi godo il loro piacevole effluvio.
E così il mondo, per un istante, mi sembra meno schifoso.

La traviata


Anche quest'anno sono andata all'appuntamento cittadino dell'Opera Lirica. Che dire...niente forse, perchè non ci sono parole per esprimere l'emozione data dal canto, dalla storia e dai personaggi.
Su due opere che ho visto due eroine tormentate. Un'ulteriore conferma che la donna è bistrattata da secoli se non millenni.
Breve riassunto dell'opera.
http://www.dacgiussanomusica.it/lirica-articoli.asp?id=43

lunedì 25 maggio 2009

Jasmine house

Vorrei che nel mio blog ci fosse un odorama (anche se in realtà non esiste nemmeno nella realtà un oggetto capace di "registrare" gli odori, ma anche i sapori) per farvi assaporare quello che sento io adesso nella calura serale.
Un profumo celestiale proveniente dal mio Gelsomino sul balcone. Che ti incanta e ti intriga. Ti rapisce e ti ammalia.
Mentre un po' si rinfresca e tira una lieve brezza che porta il suo effluvio alla portata del tuo naso in qualsiasi angolo della casa.

Mmmh! Che meraviglia!
Quando fiorirà tutto metterò una bella fotilla (neanche la macchina fotografica ahimè raccoglie il profumo).

martedì 19 maggio 2009

Giornata mista

Per certi versi negativa (attacco isterico, mi sta spuntando un dente del giudizio, rottura macchinetta...) dall'altra mi sono resa conto della fortuna che ho ad avere certe persone che mi stanno sempre vicino nel bene e nel male e che se fosse per loro si butterebbero sotto a un ponte per te.

Questo post è per te Mau.

Per ringraziarti di essermi sempre vicino nelle situazioni difficili e nei momenti belli. Da quasi 10 anni. Grazie di cuore. Te vori ben Talpaus!

Inoltre, semprerebbe di poca rilevanza, ma non fai parte di questa citazione (e conosco tanta gente anche vicino a me che ne fa parte!):

"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana.
E non sono ancora sicuro della prima"- A. Einstein

Woman Power...e che woman!

Forse nel piccolo c'è ancora una speranza...forse si può stare in una città migliore e più a norma dell'individuo e non del potere e della corruzione! La presentazione della lista e dibattito di stasere mi sono piaciute molto. Io spero vivamente che salgano loro (che propongono cose diverse, chiare e precise) e che poi naturalmente cerchino di raggiungere più risultati possibili. Lo scopriremo solo vivendo! Comunque FOOORZA MANUUU! ^__^

sabato 16 maggio 2009

Shopping verde

Ovvero spese pazze e giardinaggio e se avessi un giardino sarei in bancarotta. ^___^
(scusate la qualità pessima delle foto ma ho il telefonino baracchino *___*)Il mio bottino:
gerani, rosa, campanula, rose giapponesi, basilico, lavanda nana, erba cipollina, origano, menta, scalogni, garofani, solanum bianco, mesebiliantemi (garofani cinesi);
attrezzo per scavare, 12 lt di terra universale, guanti da giardinaggio nuovi.

Cane di peluche mobile kitchs!

Orchidee

Curcuma

Ninfee

I love Pet!

La città incantata

Che dire di questo film. Miyazaki non ti delude mai. Un genio visionario e pieno di inventiva. La storia mai banalizzata. I personaggi strani e per certi versi anche inquietanti.
Sicuramente un film diverso da Ponyo (più soft e leggero) ma con tanti spunti di riflessione in generale ma soprattutto sul genere umano.
Oggi non mettero il mio solito link alla recensione. Non voglio spoilerarvi niente.
Vi consiglio vivamente di guardarlo.
Prossimi due film in calendario: Quando il vento soffia l'erba e Il castello errante di Howl.
Arigatou!

martedì 12 maggio 2009

La città ideale

Da una segnalazione di Alessio Colzani (graaaazieee!) trovata qui:
E' il mezzo di trasporto più diffuso. Le auto? Servono per garantire entrate al Comune
Ecco Norco, la città che vive a cavallo
Anche al Mc Drive si ordina stando in sella

Sentieri ai lati delle strade e paddock con fieno e acqua fuori dai negozi.
Sei mila famiglie che si danno all'ippica.

(dal web)
(dal web)
MILANO – Una città che al posto dei marciapiedi e delle piste ciclabili ha 95 miglia di sentieri per andare a cavallo. Dove ai semafori si vede gente in sella, in attesa di attraversare. E dove al al ristorante o al McDrive, si va sempre a cavallo: fuori dei locali o dai negozi, accanto al parcheggio, c’è quasi sempre un paddock dove lasciarlo mentre si pranza e dove lui troverà fieno e acqua, come nel vecchio West.

A bordo strada, la pista cavalcabile al posto della pista ciclabile (dal sito norco.ca.us)
A bordo strada, la pista cavalcabile al posto della pista ciclabile (dal sito norco.ca.us)
CITTA’ DEI CAVALLI - Sembrerebbe uno dei numerosi parchi tematici che esistono negli Stati Uniti. Invece questa è una città vera: è Norco, centro di 27 mila abitanti a un’ora d’auto da Los Angeles. Qui la media è di almeno due cavalli per famiglia, per questo la maggioranza delle 6 mila abitazioni possiede almeno mezzo ettaro di terra: un mini ranch dove gli animali sono accuditi amorevolmente e protetti da apposite ordinanze comunali. La stima è che i cavalli superino i 20 mila, ma il loro numero non è mai stato accertato. I residenti si oppongono a un’idea di un’anagrafe dei destrieri, perché temono si trasformi in un’occasione per tassare chi li possiede. Tre anni fa, Norco si è auto-proclamata «la città dei cavalli». E’ più facile vedere gente in sella, piuttosto che a piedi o in bicicletta. Si comincia da bambini, con i pony, accompagnati da mamma e papà, sui loro destrieri. Del resto, i sentieri permettono di arrivare dappertutto, anche sulla main street dove ci sono i negozi, il municipio e le scuole. E per le gite fuori porta c’è il il Pikes Peak Park, che comincia proprio a Norco.

Uno scorcio della città (dal sito norco.ca.us)
Uno scorcio della città (dal sito norco.ca.us)
AUTO BANDITE, MA NON TROPPO - Le auto qui non sembrano le benvenute e sono ampiamente sottoutilizzate. Eppure l’esistenza di una «comunità orientata a una vita equestre» (come si definisce la città nella presentazione sul sito Internet comunale) si deve, paradossalmente, all’industria automobilistica. «La nostra gente passa molto più tempo a cavallo che in auto, ma Norco possiede solo 6 mila case e quindi gli introiti dalle tasse sulle abitazioni sono limitati - spiega il sindaco Kathy Azevedo –. I servizi che offriamo, come i sentieri per i cavalli, derivano dalle tassazione sulle concessionarie di auto in città e sulle altre attività economiche, che in larga parte sono a loro volta legate ai cavalli». Per questo, quando due concessionarie della città - tra cui una di fuoristrada della Chrysler - si sono trovate in gravi difficoltà (undici hanno chiuso nella zona nell’ultimo periodo), l’amministrazione comunale ha concesso un prestito di mezzo milione di dollari. «Noi abbiamo bisogno delle auto e loro di noi» sintetizza il sindaco. Ma la ferma intenzione è quella di «incentivare sempre di più una vita a contatto con gli animali».

Giovanna Maria Fagnani
11 maggio 2009

Esprimo un desiderio

...ecco le prime ciliegie della stagione! Yum yum!

giovedì 7 maggio 2009

Wolverine

Non ci sono parole per esprimere il sesso che fa venire quest'uomo. Ma non è tanto il fisico in sè. Sono le movenze, il viso e l'espressione.
Diciamo che è la "cosa" che ho apprezzato di più nel film.
Sul film dirò solo che è discreto e ti lascia un po' in sospeso perchè sicuramente faranno un sequel del prequel sti ciucciasoldi dell'ostrega. Va beh. Aspetteremo.
Però mi è piaciuta la maggior introspezione nella vita, nel passato e nelle emozioni di Wolverine.
Comunque nel suo genere non male. Anche Liev Schreiber e l'attore sconosciuto che fa Gambit non sono male e i loro personaggi trasmettono qualcosa.
Rece; Storia originale dal fumetto; Storia dei film fatti finora (nei link sotto).

Bandiere Blu 2009

Hanno assegnato come ogni anno le bandiere blu alle spiagge e agli approdi di tutta Italia.
Questo merito non tratta solo aspetti ambientali della località ma la sua globalità prendendo in considerazione diversi parametri internazionali.
C'è un aumento costante ogni anno del numero e spero vivamente che questo numero aumenti sempre di più. La salvaguardia dell'ambiente e dell'amato mare è troppo importante. Mi raccomando continuate nel vostro piccolo a fare il più possibile. ^___^

domenica 3 maggio 2009

Affezionata al brand

Ecco io quando trovo una marca che mi piace e con cui mi trovo bene, beh allora comprerò sempre quella. Sono la cliente che tutti i pubblicitari bramano di avere. Quella che vorrebbero tutte le ditte.
In questo caso particolare vogliamo parlare della percentuale che mi dovrebbe la Nokia...E pensare che non sono nemmeno una cellulare dipendente.
Anzi non suona mai e le poche volte che lo fa o mi stremisco o impreco perché mi sta disturbando.
Eppure ho sempre comprato o mi sono fatta regalare solo cellulari Nokia.
Dall'età di 16 anni a ora: 6 cellulari in tutto. Ma cambiati solo per il non più funzionamento degli stessi oppure il furto.
Una cosa che adoro dei telefonini Nokia oltre all'estrema semplicità d'uso è la bellezza del design di ogni modello. La cura dei particolari, l'innovazione e la precursione del telefono senza antenna e delle cover intercambiabili. Insomma li adooorooo (se non si era ancora capito)! Anche per questo la Nokia potrebbe sponsorizzarmi. Gli faccio del buon marketing e pure gratis!!
Eccoli qua i miei cellularini:

3210
(primo telefono ricevuto per il compleanno dei 16 anni; un mega lusso per l'epoca,
parlando del 1999)
8210
(di questo telefono avevo delle cover bellissime - anche del 3210 
- proprio da nerd all'ennesima potenza quale sono)
8310
(primo telefono cambiato senza che l'altro si sia rotto; regalatomi da mia madre per puro vezzo)


3200


(telefono stupendo con fotocamera (il primo che ho avuto) e con cover che si potevano tagliare dalle foto; io ho messo la foto della Minnona e ovviamente me l'hanno rubato -___-....bastardi!)
7260
(primo telefono comprato usato a metà prezzo; appena era uscito mi ero innamorata del design un po' in stile liberty e un po' anni 70' e lo bramavo da tempo)

6680
(mio attuale telefono - era di mia madre - l'ho riciclato da lei dopo 2 anni che l'aveva e lei si è comprata il telefonino nuovo super sborone N75 qualcosa)
E pensare che sono dei pezzi di plastica e metallo. Anche se con l'avvento delle fotine li ho rivalutati (e pensare che all'inizio aborrivo questa cosa della fotocamera integrata). Comunque (come a tutti gli oggetti da me posseduti) ci sono affezionata e li conservo tutti nelle loro confezioni originali. Come degli oggetti da museo che un giorno potrebbero tornare utili.

AGGIORNAMENTO GIUGNO 2015: 
in questo periodo sto facendo il trasloco e purtroppo con mio sommo rammarico li ho dovuti buttare via tutti (me tapina). Ovviamente non sono più funzionanti...ma la cosa mi è costata molto! Ho tenuto solo una cover bellissima dell'8210.
Vorrei aggiungere inoltre a questo articoletto gli ultimi due telefoni Nokia che ho avuto prima dell'attuale Samsung Galaxy S3 (eh si ho cambiato bandiera...ma solo perché il sistema operativo di Microsoft mi fa cagare!)
7230
(mentre il 6680 stava tirando le cuoia, la mamma avrebbe voluto comprarmi lo smartphone - che lei già possedeva e che stavano uscendo in quel periodo - io ero assolutamente contraria e perciò mi sono fatta regalare questo qua...il suo lavoro lo faceva ecc. peccato che poi me l'abbiano rubato)
5228
(per un po' di tempo ho tenuto un baracco che a malapena faceva le telefonate, poi al mio compleanno i miei colleghi mi hanno regalato il mio primo smartphone, il sistema era sempre Symbian ma andava che era una meraviglia...tutto questo fino ad agosto 2013...li ho ceduto e sono passata a Samsung anche se sono stata lo stesso tentata di comprarmi il Lumia)