
Sguardi e backstage: il processo creativo dietro ogni fotogramma.
Questo racconto animato nasce da un momento di estrema fragilità e trasforma un'esperienza invasiva in un viaggio surreale.
Attraverso la stratificazione di materiali come la polvere dei pastelli, il segno dei pastelli a olio, le ombre della fusaggine e i guizzi del pennarello bianco, il mio stomaco si è trasformato in un teatro vibrante. È un paesaggio popolato da presenze curiose, sentinelle fluttuanti che scrutano ogni elemento estraneo con sospetto e meraviglia.
È la mia risposta creativa allo stress. Trasformare il timore in una danza stramba e il disagio in un'opera che respira attraverso il colore e la materia significa credere che la bellezza possa sbocciare anche nei posti più bui.
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